UE: USB-C sarà obbligatorio dal 28 dicembre 2024

Dopo la Commissione Ue questo ottobre il disegno di legge aveva presentato, che dovrebbe rendere USB-C la connessione standard per la ricarica cablata all’interno dell’UE, questo è ora deciso, entrerà in vigore il 27 dicembre 2022 e renderà USB-C obbligatorio per numerose classi di dispositivi dal 28 dicembre 2024.

Finora la Commissione Ue aveva promesso l’attuazione solo alla fine del 2024, ora c’è una data concreta del 28 dicembre 2024. Dalla data di entrata in vigore, USB-C per la ricarica cablata di telefoni cellulari come smartphone, tablet, fotocamere digitali, cuffie, auricolari, console di gioco portatili, altoparlanti mobili, e-reader, tastiere, mouse, sistemi di navigazione portatili, auricolari (in- auricolari) e in seguito anche notebook. Per i notebook, invece, il regolamento non deve essere attuato fino al 28 aprile 2026.

Apple non deve necessariamente fare affidamento su USB-C

Molti produttori di elettronica stanno già utilizzando USB-C, soprattutto negli smartphone. Apple è attualmente ancora un’importante eccezione, almeno con l’iPhone e alcuni accessori come gli AirPods, che utilizzano lo standard Lightning di Apple. Il regolamento che entrerà in vigore dal 28 dicembre 2024 darebbe teoricamente ad Apple il tempo di passare da Lightning a USB-C fino alla presentazione dell’iPhone 17 nell’autunno 2025. Secondo quanto riferito da Bloomberg e l’analista Ming-Chi Kuo, si dice che Apple stia utilizzando USB-C con il prossimo iPhone 15 del 2023. Alla fine di ottobre di quest’anno, Apple aveva affrontato il giornale di Wall Street si dichiara rispettare obbligatoriamente le leggi locali volere.

A rigor di termini, tuttavia, Apple non deve fare affidamento su USB-C, perché la legge si applica solo alla ricarica cablata. Se un giorno Apple dovesse introdurre un iPhone senza alcuna porta, come è già stato ipotizzato in più occasioni dopo che lo slot SIM è stato già eliminato nella generazione di iPhone 14 negli USA, Apple potrebbe aggirare il regolamento. Nel linee guida pubblicate oggi dalla Commissione Europea si fa menzione esplicita solo della ricarica cablata.

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Armonizzazione per la ricarica wireless

Non esiste ancora una legge comparabile per la ricarica wireless, ma anche la Commissione UE vuole intervenire in questo settore. In futuro si esaminerà un’armonizzazione nell’interesse dei consumatori anche per questo metodo di tariffazione.

Inoltre, devono essere create le basi per l’adeguamento ai futuri progressi scientifici e tecnici o agli sviluppi del mercato, che sono costantemente monitorati dalla Commissione. In particolare, si dovrebbe esaminare anche in futuro se sia necessario avviare l’armonizzazione delle interfacce di ricarica e dei protocolli di ricarica per le apparecchiature radio che possono essere ricaricate in modo diverso da una funzione di ricarica cablata, anche tramite onde radio (ricarica senza fili). Inoltre, nell’ambito del futuro adattamento delle soluzioni di tariffazione armonizzate, si dovrebbe esaminare se debbano essere sistematicamente incluse ulteriori categorie o classi di apparecchiature radio con funzione di tariffazione cablata, a condizione che l’integrazione delle soluzioni di tariffazione armonizzate per queste ulteriori categorie o classi di apparecchiature radio è tecnicamente fattibile.

Commissione UE

USB Power Delivery diventa obbligatorio

Le direttive della Commissione UE stabiliscono inoltre che lo standard USB Power Delivery (USB-PD) dovrebbe essere utilizzato per la ricarica cablata con una tensione superiore a 5 volt e una corrente superiore a 3 ampere o una potenza superiore a 15 watt deve venire. Questo vale per tutte le classi di dispositivi menzionate in precedenza. Se viene utilizzato un protocollo di ricarica aggiuntivo, la piena funzionalità del protocollo di ricarica USB Power Delivery deve essere garantita dal provider, indipendentemente dall’alimentatore utilizzato.

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